martedì 2 luglio 2013

Richiesta di deroga per il Liceo Musicale di Nuoro - On. Roberto Capelli

Pubblichiamo integralmente la richiesta trasmessa dall'on. Roberto Capelli al Sottosegretario della Pubblica Istruzione, dott. Marco Rossi Doria, in cui è posto in evidenza il costo bassissimo che l'Amministrazione dovrebbe sostenere per consentire, in deroga alla norma vigente, la frequenza del Liceo Musicale a tutti i quaranta alunni iscritti.

sabato 29 giugno 2013

Studenti come sardine per i nuovi tagli alle classi

la_nuova_29_luglio_2013_miniStudenti come sardine per i nuovi tagli alle classi

La Gilda: «Situazione inaccettabile alle medie di via Tolmino e di via Aosta» Il sindacato degli insegnanti mette sotto accusa la direzione scolastica regionale

di Luciano Piras - NUORO - Classi con trenta o trentuno alunni, tra i quali anche qualche ragazzo con disturbi dell'apprendimento o con bisogni educativi specifici. Una situazione irrazionale e assurda per due scuole medie cittadine, quelle di via Tolmino e di via Aosta.

«Inaccettabile che non venga loro concessa una classe prima aggiuntiva» alza la voce la Gilda. «Altrettanto grave, per la qualità dell'offerta formativa del territorio, è lo schiaffo che verrebbe inflitto a Nuoro nel caso di una mancata concessione alla frequenza del liceo musicale per tutti i quaranta alunni che si sono iscritti, con entusiasmo, a questa scuola oramai di lunga tradizione e pressoché unica in Sardegna» spiegano in coro Maria Domenica Di Patre, vice coordinatrice nazionale, e Gianfranco Meloni, coordinatore regionale del sindacato degli insegnanti.

Parlano, i due esponenti della Gilda, dopo l'incontro di venerdì scorso a Cagliari tra la direzione scolastica regionale e le organizzazioni sindacali: «restano del tutto disattese le legittime aspettative delle scuole della provincia di Nuoro di ottenere risorse aggiuntive per far fronte alle gravi emergenze legate ai tagli agli organici degli ultimi anni». Di Patre e Meloni vanno avanti:

«Secondo il dottor Francesco Feliziani, vice direttore dell'Ufficio scolastico regionale, poiché l'obiettivo numerico dei posti in organico di fatto, vale a dire la dotazione di personale assegnata dal 1° settembre sulla base del definitivo assetto delle classi, stabilito dal ministero per la Sardegna è pari a 18.903 posti, la Direzione regionale non è attualmente in grado di garantire nessuna delle richieste che la Gilda porta sul tavolo in rappresentanza di situazioni di grave emergenza segnalate dal territorio».

«La Gilda – attaccano la vice coordinatrice nazionale e il coordinatore regionale – esprime la sua totale disapprovazione rispetto alla mancanza di ogni seppur minimo segnale di disponibilità da parte dell'Ufficio scolastico nell'ascoltare le difficoltà del territorio e chiede se si voglia ridurre il tavolo contrattuale regionale a prendere semplicemente visione di fatti compiuti e inesorabili e non, invece, a concordare opportune strategie per sanare gravi situazioni, lesive del diritto allo studio dei nostri giovani.

La Gilda – infine – chiede che le istanze più gravi provenienti dal territorio nuorese, siano soddisfatte attingendo ai 30 posti aggiuntivi concessi in deroga dal ministero e la cui esistenza è riconosciuta dallo stesso Ufficio scolastico regionale».

mercoledì 26 giugno 2013

Liceo musicale, il caso in Regione

la nuova 26 06 2013Liceo musicale, il caso in Regione
I consiglieri Floris, Diana e Sabatini presentano una interrogazione urgente
NUORO - Dopo le reazioni decise dei mesi scorsi, da parte dei genitori, degli alunni e degli insegnanti, e l’interrogazione parlamentare del deputato Roberto Capelli, il caso del liceo musicale Sebastiano Satta, di via Deffenu, approda adesso anche sul tavolo del consiglio regionale. Vi approda attraverso una interrogazione urgente depositata dai consiglieri del Pd, Vincenzo Floris, Giampaolo Diana e Franco Sabatini.
I consiglieri regionali Pd chiedono al presidente Ugo Cappellacci e all’assessore competente, «quali iniziative intendano assumere al fine di superare le suddette prescrizioni normative, così da autorizzare l’attivazione e l’istituzione immediata di due classi prime al liceo musicale Sebastiano Satta di Nuoro». Chiedono anche «quali determinazioni ritengano attuare alla direzione dell’ufficio scolastico regionale per derogare quanto disposto dalla circolare 96 del 17 dicembre 2012, consentendo l’istituzione delle due classi prime per l’anno scolastico 2013/2014».
L’interrogazione, spiegano i consiglieri, «nasce dalla convinzione che il liceo musicale Satta sia una delle residue realtà di eccellenza formativa presente nella storica provincia di Nuoro, con offerte formative e istruttive attente all’evolversi della società, con dotazioni strumentali all’avanguardia e con un corpo docente di grande livello professionale e culturale». Secondo Floris, Diana e Sabatini, insomma, la giunta regionale deve farsi «promotrice e garante dell’istituzione di una nuova classe prima nel liceo musicale di Nuoro. Questo deve avvenire perché la tendenza negli ultimi anni delle istituzioni statali è stata quella di un graduale e irreversibile ritiro delle proprie diramazioni periferiche nel territorio del Nuorese. Non possiamo permettere ancora una volta che le istituzioni culturali e scolastiche vengano afflitte dallo stesso male e siano ulteriormente indebolite». (v.g.)

venerdì 21 giugno 2013

LICEO MUSICALE, DA ROMA UNA SPERANZA

la nuova sardegna 21 giugno 2013L’INTERPELLANZA
Liceo musicale, da Roma una speranza
NUORO Sembra aprirsi uno spiraglio per la vicenda del liceo musicale Sebastiano Satta di Nuoro, che – a fronte di una richiesta di poter istituire due classi prime – se ne è visto accordare soltanto una, frustrando le speranze di tanti ragazzi che, pur essendo stati giudicati idonei agli studi musicali.
A far sperare in una soluzione positiva del problema è la risposta che il sottosegretario di Stato per l'istruzione, Marco Rossi-Doria, ha dato, giovedì, all'interpellanza urgente del deputato di Centro democratico, Roberto Capelli: «Stiamo valutando, con l'amministrazione scolastica regionale della Sardegna, la fattibilità della richiesta di attivazione di una nuova classe prima presso il liceo Satta di Nuoro».
E proprio in seguito alla discussione dell'interpellanza Capelli non ci ha messo molto a inviare un resoconto dettagliato sui vantaggi di una deroga per l’istituzione di una seconda classe prima nel liceo nuorese. Si scopre, così, che l'istituzione di una ulteriore classe prima non va a coincidere con un aggravio dei costi.
Questo perché, precisa Capelli, «la differenza tra una classe prima degli altri due indirizzi del Satta è data da sole 5 ore aggiuntive. Queste non vanno completamente a carico di docenti da retribuire ex novo, visto che è previsto anche l'utilizzo di docenti in dop (dotazione organica provinciale) soprannumerari o provenienti da scuole medie della provincia». Inoltre Capelli precisa come in realtà non si stia chiedendo una nuova classe, ma solo le ore di musica in esubero.
D'altra parte «potrebbe verificarsi, come spesso accaduto in passato nello storico della scuola, che dopo l’esperienza del Biennio obbligatorio, la selezione effettuata comporti la costituzione di una sola classe terza o di una sola classe quarta (per accorpamento)». (s.d.)

martedì 18 giugno 2013

KEN ROBINSON: Cambiare i paradigmi dell'Educazione


La CREATIVITÀ' é un concetto familiare eppure stranamente elusivo. Uno degli approcci al problema consiste nel vedere la creatività come un modo particolare di pensare che implica originalità e fluidità, che rompe con i modelli esistenti introducendo qualcosa di nuovo. 
Dal lavoro giovanile di J.P.Guilford il termine PENSIERO DIVERGENTE risulta quello più strettamente connesso all'atto creativo. Guilford asseriva che il pensiero divergente è la capacità di produrre una gamma di possibili soluzioni per un dato problema, in particolare per un problema che non preveda un' unica risposta corretta. Nel pensiero convergente invece, si dice che gli individui convergono, invece che discostarsene, sull'unica risposta accettabile a un problema e producono efficacemente la soluzione. 
Tuttavia non si sostiene che il pensiero divergente sia comunque superiore a quello convergente, o che sbagliamo nel dedicare a quest'ultimo così tanto tempo nelle scuole. Spesso il pensiero convergente si adatta meglio a un problema particolare e inizialmente dovremmo quindi considerare il pensiero divergente come complementare a quello convergente, invece di istituire fra i due tipi di pensiero una sorta di competizione. Ciò che Guilford e altri tentarono di dimostrare è che, dando rilievo al pensiero convergente, siamo stati inclini a trascurare completamente il pensiero divergente e di conseguenza non abbiamo fatto abbastanza per l’insegnamento (o lo sviluppo ) della creatività nelle scuole. 

Il primo punto che gli insegnanti devono quindi tenere a mente è che, quale che sia la loro materia, devono essere consci delle opportunità di incoraggiare il pensiero divergente negli studenti e sfruttarle quando si presentano.

Secondo J.S.Bruner, il pensiero creativo è olistico (produce cioè risposte che hanno un'ampiezza superiore alla somma delle loro parti), mentre il pensiero razionale e convergente è algoritmico (produce cioè risposte che sono inequivocabilmente esse stesse). Entrambi i tipi di pensiero hanno un loro ruolo fondamentale, ma dovrebbero essere utilizzati per completarsi e sostenersi a vicenda e non venire in un certo senso considerati come reciprocamente incompatibili.




lunedì 17 giugno 2013

Genitori in rivolta: «Dobbiamo salvare il liceo musicale»

la nuova sardegna 17 giugno 2013Genitori in rivolta: «Dobbiamo salvare il liceo musicale»
La scuola di via Deffenu rischia il taglio di una classe Appello al ministro dell’Istruzione e alla Regione
di Sebastiano Deledda NUORO - Premiatissimo ovunque, ma con la spada di Damocle dei tagli. È davvero paradossale la situazione del liceo musicale Sebastiano Satta di Nuoro, nato nel 1999 all’interno dell’antico liceo socio-psico-pedagogico e, da allora, unica istituzione musicale statale in una provincia di grandi dimensioni, storicamente penalizzata, carente nei trasporti e martoriata dalla crisi socio-economica, quale è il Nuorese.
L’ultimo attacco alla storica scuola di via Attilio Deffenu si chiama “Circolare ministeriale 96/2012”, e aspetta ancora risposte viste l’ansia e la preoccupazione tra i docenti e tra gli stessi genitori dei ragazzi. Un caso già sollevato da qualche tempo, che ora tuttavia si arricchisce di una nuova puntata. Con un nuovo appello affinché l’impasse trovi una soluzione.
Il corpo docente del liceo musicale lamenta un’applicazione pedissequa e ragionieristica della circolare, che - nell’ottica del risparmio e dei tagli lineari - limita l’iscrizione ai licei musicali all’interno delle sezioni già istituite e funzionanti nel corrente anno scolastico. Tradotto in numeri significa che, ad oggi, a Nuoro è stata autorizzata una sola prima, mentre la richiesta è di avere in organico due classi prime. Una grave ingiustizia per tutti quei ragazzi che hanno già presentato domanda d’iscrizione al musicale, sono stati giudicati idonei agli studi musicali con ampio margine dall’apposita commissione esaminatrice, e tuttavia corrono il rischio di vedere frustrate le loro legittime aspirazioni di poter frequentare un corso di studi idoneo e congeniale alle loro attitudini e ai loro interessi.
Ecco perché, accanto ai docenti, ancora una volta sostenuti dal dirigente scolastico Carla Marchetti, stavolta si sono mobilitati anche i genitori, che hanno firmato un’istanza indirizzata ai direttori dell’Ufficio scolastico regionale e di quello provinciale, ma anche alle organizzazioni sindacali, per avere un sostegno ancora più forte nella battaglia.
Da parte loro i docenti del Satta si rivolgono direttamente al ministro dell’Istruzione, al quale chiedono di emendare la famigerata circolare, nel punto in cui sono previsti i tagli lineari, ma anche alla Regione Sardegna, che dovrebbe considerare la situazione particolarmente disagiata della provincia di Nuoro e sostenere il liceo musicale in quanto soggetto attivo di formazione e di riscatto sociale. Infine un appello a tutte le istituzioni pubbliche nuoresi, perché il liceo musicale Sebastiano Satta è davvero un presidio socio-culturale irrinunciabile