lunedì 8 luglio 2013

LICEO MUSICALE DI NUORO, INTERROGAZIONE CONSIGLIO REGIONALE SARDEGNA di VINCENZO FLORIS, GIAMPAOLO DIANA, FRANCO SABATINI

CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA
XIV LEGISLATURA

INTERROGAZIONE n. 1152/A
INTERROGAZIONE FLORIS Vincenzo - DIANA Giampaolo - SABATINI, con richiesta di risposta scritta, sulla mancata istituzione di una nuova prima classe, presso il Liceo delle scienze umane e economico-sociale - liceo musicale Sebastiano Satta di Nuoro, per l'anno scolastico 2013/2014.
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I sottoscritti,
preso atto che:
- i licei musicali sono stati istituiti dal decreto del Presidente della Repubblica n. 89 del 15 marzo 2012, attraverso l'impostazione di un nuovo percorso formativo sperimentale previsto in misura limitata nel nostro Paese;
- il liceo musicale Sebastiano Satta di Nuoro è stato istituito autonomamente e sperimentalmente nell'anno scolastico 2000/2001, consolidando un'esperienza formativa che ha consentito all'istituto nel 2010/2011 di essere riconosciuto formalmente come liceo musicale; l'istituto musicale si articola sulla struttura amministrativa del Liceo delle scienze umane e economico-sociale Sebastiano Satta, il quale è noto in Sardegna, e ben oltre i confini isolani, per la sua grande attività di educazione civica, dimostrata e comprovata dalle esperienze maturate in questi anni di attività pedagogiche, svolte su tutto il territorio nazionale;


- il Liceo delle scienze umane e economico sociale - liceo musicale Sebastiano Satta di Nuoro, deve essere considerato come una delle residue realtà di eccellenza formativa presente nella storica provincia di Nuoro, con offerte formative e istruttive attente all'evolversi della società, con dotazioni strumentali all'avanguardia e con un corpo docente di grande livello professionale e culturale; inoltre la grande tradizione pedagogica e culturale che caratterizza il Liceo Satta, può essere paragonata solo agli storici licei sardi di Cagliari e Sassari; infatti l'Istituto magistrale statale dal quale nasce il Liceo delle scienze umane e economico-sociale - liceo musicale è stato istituito a Nuoro nel lontano 1890;
considerato che lo stesso liceo musicale, per mano del proprio dirigente scolastico, prof.ssa Carta Marchetti, ha prodotto un'attenta è accurata analisi dei costi, smentendo in parte le deduzione del Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca (MIUR), dell'Ufficio scolastico regionale e del Sottosegretario di Stato per l'istruzione, l'università e la ricerca, Marco Rossi Doria; di fatto l'istituto sostiene che le circa 40 ore di lezione settimanali aggiuntive, che gli insegnanti dovrebbero sostenere con l'attivazione di un'ulteriore prima classe, non andrebbero "completamente a carico di nuovi docenti da retribuire ex novo, in quanto il Liceo musicale unico in tutta la Provincia di Nuoro e unico istituto superiore in cui si insegna musica, a seguito della riforma Gelmini, che ha eliminato le ore di musica da tutte le scuole superiori, avrebbe la possibilità di impegnare anche le seguenti tipologie di insegnanti: 1 - docenti DOP (dotazione organica provinciale cioè senza sede fissa); 2 - docenti soprannumerari (cioè perdenti posto in quanto nella scuola di appartenenza non si insegna più la musica: 3 - docenti in utilizzazione (che su loro richiesta vorrebbero essere impegnati nel Liceo Musicale sull'insegnamento dello strumento)"; le suddette tipologie di docenti sono già retribuite dall'amministrazione scolastica, la quale non avrebbe un ulteriore aggravio di spesa nella loro utilizzazione;

evidenziato che:
- riferendo in Parlamento sulla questione del Liceo musicale Satta di Nuoro, il Sottosegretario di Stato per l'istruzione, l'università e la ricerca, Rossi Doria, ha sostenuto che: "la dotazione a disposizione di ciascuna regione e di ciascuna provincia, in termini di risorse umane è fissata da norme di natura finanziaria, e non può essere superata se non a rischio di invalidare gli obiettivi prefissati di rispetto della finanza pubblica"; aggiunge, inoltre, il Sottosegretario che: "l'amministrazione scolastica regionale della Sardegna dovrà commisurare la fattibilità della richiesta di attivazione di una nuova classe prima, presso il liceo Sebastiano Satta di Nuoro, verificando sia la tenuta del secondo corso da istituire in termini di possibile stabilizzazione per gli anni a venire, sia in relazione al costo in termini di risorse umane della nuova classe da attivare sia, infine, in relazione ad altre eventuali richieste di attivazione del medesimo tipo di percorso formativo";


- lo stesso Ministero dell'istruzione dell'università e della ricerca, nella risposta inviata al Liceo delle scienze umane e economico sociale - liceo musicale Sebastiano Satta di Nuoro, rispondendo alle motivazioni esposte dal suo dirigente scolastico, fa presente che l'opportunità di derogare alle disposizioni della circolare n. 96 del 17 dicembre 2012, autorizzando l'avvio di due prime classi di liceo musicale per l'anno scolastico 2013/2014, rientra nelle valutazioni dell'Ufficio scolastico regionale (USR) Sardegna;


preso atto che il Liceo musicale Satta, a regime, ha sempre avuto, dalla sua istituzione nell'anno 2010/2011 e anche nell'anno successivo 2011/2012, due classi prime; il problema per l'istituto, sorge nell'anno scolastico 2012/2013 in quanto si è manifestata la necessità di istituire solo una classe prima a causa di una leggera e congiunturale riduzione delle iscrizioni; per il prossimo anno scolastico 2013/2014, invece, si rileva una positiva inversione di tendenza, comprovata dal fatto che vi è stato un incremento delle iscrizioni presso l'istituto, di conseguenza si potrebbe preventivare l'attivazione di due classi prime; da quanto risulta dai dati forniti dal liceo, le iscrizione risultano, a tutt'oggi, ben 40, due delle quali di alunni diversamente abili, le quali permetterebbero il ritorno al regime tradizionale di due classi prime come gli anni precedenti;
sottolineato che la miopia normativa che minaccia il Liceo musicale Satta di Nuoro emerge con la circolare del 17 dicembre 2012, n. 96, che ha per oggetto: "Iscrizioni alle scuole dell'infanzia e alle scuole di ogni ordine e grado per l'anno scolastico 2013/2014"; in cui il Ministero prescrive al paragrafo 3.D) - Iscrizione ai licei musicali e coreutici che: "nelle istituzioni scolastiche ove è presente l'indirizzo musicale, ai fini della determinazione del numero massimo dei posti disponibili si dovrà tenere conto che il numero delle classi prime non potrà superare, in ciascun istituto, il numero di quelle funzionanti nel corrente anno scolastico";


considerato che, alla luce delle circolari ministeriali e delle diverse condizioni descritte, il Liceo musicale Satta di Nuoro, per l'anno 2013/2014, si troverebbe nella discutibile condizione di poter attivare suo malgrado, una sola classe prima, escludendo ingiustamente parte degli studenti della Provincia e della Città di Nuoro che hanno presentato formale, tempestiva e legittima domanda di iscrizione all'istituto;


preso atto della deliberazione n. 12/9 del 5 marzo 2013 dell'Assessore regionale della pubblica istruzione, beni culturali, informazione, spettacolo e sport, avente come oggetto: "Piano di dimensionamento delle istituzioni scolastiche e di ridefinizione della scolastica e dell'offerta formativa per l'anno scolastico 2013/2014",
chiedono di interrogare il Presidente della Regione e l'Assessore regionale della pubblica istruzione, beni culturali, informazione, spettacolo e sport, per sapere:


1) quali iniziative intendano assumere al fine di superare le suddette prescrizioni normative, così da autorizzare l'attivazione e l'istituzione immediata di due classi prime presso il Liceo musicale Sebastiano Satta di Nuoro;


2) quali determinazioni ritengano attuare presso la direzione dell'USR per derogare quanto disposto dalla circolare n. 96 del 17 dicembre 2012, consentendo l'istituzione delle due classi prime per l'anno scolastico 2013/2014.
Cagliari, 20 giugno 2013

 

martedì 2 luglio 2013

Richiesta di deroga per il Liceo Musicale di Nuoro - On. Roberto Capelli

Pubblichiamo integralmente la richiesta trasmessa dall'on. Roberto Capelli al Sottosegretario della Pubblica Istruzione, dott. Marco Rossi Doria, in cui è posto in evidenza il costo bassissimo che l'Amministrazione dovrebbe sostenere per consentire, in deroga alla norma vigente, la frequenza del Liceo Musicale a tutti i quaranta alunni iscritti.

sabato 29 giugno 2013

Studenti come sardine per i nuovi tagli alle classi

la_nuova_29_luglio_2013_miniStudenti come sardine per i nuovi tagli alle classi

La Gilda: «Situazione inaccettabile alle medie di via Tolmino e di via Aosta» Il sindacato degli insegnanti mette sotto accusa la direzione scolastica regionale

di Luciano Piras - NUORO - Classi con trenta o trentuno alunni, tra i quali anche qualche ragazzo con disturbi dell'apprendimento o con bisogni educativi specifici. Una situazione irrazionale e assurda per due scuole medie cittadine, quelle di via Tolmino e di via Aosta.

«Inaccettabile che non venga loro concessa una classe prima aggiuntiva» alza la voce la Gilda. «Altrettanto grave, per la qualità dell'offerta formativa del territorio, è lo schiaffo che verrebbe inflitto a Nuoro nel caso di una mancata concessione alla frequenza del liceo musicale per tutti i quaranta alunni che si sono iscritti, con entusiasmo, a questa scuola oramai di lunga tradizione e pressoché unica in Sardegna» spiegano in coro Maria Domenica Di Patre, vice coordinatrice nazionale, e Gianfranco Meloni, coordinatore regionale del sindacato degli insegnanti.

Parlano, i due esponenti della Gilda, dopo l'incontro di venerdì scorso a Cagliari tra la direzione scolastica regionale e le organizzazioni sindacali: «restano del tutto disattese le legittime aspettative delle scuole della provincia di Nuoro di ottenere risorse aggiuntive per far fronte alle gravi emergenze legate ai tagli agli organici degli ultimi anni». Di Patre e Meloni vanno avanti:

«Secondo il dottor Francesco Feliziani, vice direttore dell'Ufficio scolastico regionale, poiché l'obiettivo numerico dei posti in organico di fatto, vale a dire la dotazione di personale assegnata dal 1° settembre sulla base del definitivo assetto delle classi, stabilito dal ministero per la Sardegna è pari a 18.903 posti, la Direzione regionale non è attualmente in grado di garantire nessuna delle richieste che la Gilda porta sul tavolo in rappresentanza di situazioni di grave emergenza segnalate dal territorio».

«La Gilda – attaccano la vice coordinatrice nazionale e il coordinatore regionale – esprime la sua totale disapprovazione rispetto alla mancanza di ogni seppur minimo segnale di disponibilità da parte dell'Ufficio scolastico nell'ascoltare le difficoltà del territorio e chiede se si voglia ridurre il tavolo contrattuale regionale a prendere semplicemente visione di fatti compiuti e inesorabili e non, invece, a concordare opportune strategie per sanare gravi situazioni, lesive del diritto allo studio dei nostri giovani.

La Gilda – infine – chiede che le istanze più gravi provenienti dal territorio nuorese, siano soddisfatte attingendo ai 30 posti aggiuntivi concessi in deroga dal ministero e la cui esistenza è riconosciuta dallo stesso Ufficio scolastico regionale».

mercoledì 26 giugno 2013

Liceo musicale, il caso in Regione

la nuova 26 06 2013Liceo musicale, il caso in Regione
I consiglieri Floris, Diana e Sabatini presentano una interrogazione urgente
NUORO - Dopo le reazioni decise dei mesi scorsi, da parte dei genitori, degli alunni e degli insegnanti, e l’interrogazione parlamentare del deputato Roberto Capelli, il caso del liceo musicale Sebastiano Satta, di via Deffenu, approda adesso anche sul tavolo del consiglio regionale. Vi approda attraverso una interrogazione urgente depositata dai consiglieri del Pd, Vincenzo Floris, Giampaolo Diana e Franco Sabatini.
I consiglieri regionali Pd chiedono al presidente Ugo Cappellacci e all’assessore competente, «quali iniziative intendano assumere al fine di superare le suddette prescrizioni normative, così da autorizzare l’attivazione e l’istituzione immediata di due classi prime al liceo musicale Sebastiano Satta di Nuoro». Chiedono anche «quali determinazioni ritengano attuare alla direzione dell’ufficio scolastico regionale per derogare quanto disposto dalla circolare 96 del 17 dicembre 2012, consentendo l’istituzione delle due classi prime per l’anno scolastico 2013/2014».
L’interrogazione, spiegano i consiglieri, «nasce dalla convinzione che il liceo musicale Satta sia una delle residue realtà di eccellenza formativa presente nella storica provincia di Nuoro, con offerte formative e istruttive attente all’evolversi della società, con dotazioni strumentali all’avanguardia e con un corpo docente di grande livello professionale e culturale». Secondo Floris, Diana e Sabatini, insomma, la giunta regionale deve farsi «promotrice e garante dell’istituzione di una nuova classe prima nel liceo musicale di Nuoro. Questo deve avvenire perché la tendenza negli ultimi anni delle istituzioni statali è stata quella di un graduale e irreversibile ritiro delle proprie diramazioni periferiche nel territorio del Nuorese. Non possiamo permettere ancora una volta che le istituzioni culturali e scolastiche vengano afflitte dallo stesso male e siano ulteriormente indebolite». (v.g.)

venerdì 21 giugno 2013

LICEO MUSICALE, DA ROMA UNA SPERANZA

la nuova sardegna 21 giugno 2013L’INTERPELLANZA
Liceo musicale, da Roma una speranza
NUORO Sembra aprirsi uno spiraglio per la vicenda del liceo musicale Sebastiano Satta di Nuoro, che – a fronte di una richiesta di poter istituire due classi prime – se ne è visto accordare soltanto una, frustrando le speranze di tanti ragazzi che, pur essendo stati giudicati idonei agli studi musicali.
A far sperare in una soluzione positiva del problema è la risposta che il sottosegretario di Stato per l'istruzione, Marco Rossi-Doria, ha dato, giovedì, all'interpellanza urgente del deputato di Centro democratico, Roberto Capelli: «Stiamo valutando, con l'amministrazione scolastica regionale della Sardegna, la fattibilità della richiesta di attivazione di una nuova classe prima presso il liceo Satta di Nuoro».
E proprio in seguito alla discussione dell'interpellanza Capelli non ci ha messo molto a inviare un resoconto dettagliato sui vantaggi di una deroga per l’istituzione di una seconda classe prima nel liceo nuorese. Si scopre, così, che l'istituzione di una ulteriore classe prima non va a coincidere con un aggravio dei costi.
Questo perché, precisa Capelli, «la differenza tra una classe prima degli altri due indirizzi del Satta è data da sole 5 ore aggiuntive. Queste non vanno completamente a carico di docenti da retribuire ex novo, visto che è previsto anche l'utilizzo di docenti in dop (dotazione organica provinciale) soprannumerari o provenienti da scuole medie della provincia». Inoltre Capelli precisa come in realtà non si stia chiedendo una nuova classe, ma solo le ore di musica in esubero.
D'altra parte «potrebbe verificarsi, come spesso accaduto in passato nello storico della scuola, che dopo l’esperienza del Biennio obbligatorio, la selezione effettuata comporti la costituzione di una sola classe terza o di una sola classe quarta (per accorpamento)». (s.d.)