venerdì 27 novembre 2009

Interrogazione alla camera dei Deputati (on. B. Murgia) sul Liceo Musicale di Nuoro


INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA
CAMERA - 11/26/2009
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MINISTERO DELL'ISTRUZIONE, DELL'UNIVERSITA' E DELLA RICERCA

Atto Camera
Interrogazione a risposta scritta 4-05189

presentata da
BRUNO MURGIA


giovedì 26 novembre 2009, seduta n.253


MURGIA. -
Al Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca.
- Per sapere - premesso che:

- La nuova riforma dei licei, proposta dal Governo, prevede sei nuovi corsi di studio delle varie sperimentazioni avviate in passato;

- oltre ai licei classico e scientifico, la riforma contempla il liceo linguistico, quello musicale-coreutico, l'artistico e, dulcis in fundo, il liceo delle scienze umane, che dovrebbe sostituire gli attuali liceo psico-pedagogici e delle scienze sociali;

- i nuovi licei musicali dovranno essere, almeno all'inizio, 40 in tutta Italia;

- è emersa da più parti la richiesta di percorrere tutte le vie possibili affinché il corso del liceo musicale di Nuoro venga salvato;

- il corso sopra citato conta circa 140 iscritti, un corpo docente coeso e specializzato, con un'attenzione all'accoglienza degli alunni disabili;

- i finanziamenti investiti nel corso di questi nove anni per il miglioramento dell'offerta formativa, sono stati sostanziali;

- durante un incontro, tenutosi l'altro ieri nell'aula magna del liceo, sono intervenuti alcuni genitori preoccupati per il futuro dei loro figli, iscritti nel liceo musicale nuorese, unico esempio del genere in tutta la Sardegna;

- nonostante le rassicurazioni fornite dal dirigente scolastico, Carla Marchetti, che confermava che la riforma - se dovesse partire davvero - dovrebbe interessare solo le prime classi, mentre le classi successive continuerebbero secondo il vecchio sistema, non sono mancate le preoccupazioni dei docenti che rischiano serie ripercussioni per il loro futuro lavorativo -:

- se il Governo non ritenga necessario assicurare il massimo impegno con le istituzioni locali, in primis la Provincia, l'ufficio scolastico regionale e la stessa regione sarda, affinché uno dei nuovi 40 licei previsti dalla riforma, sia destinato al capoluogo barbaricino.(4-05189)

Riforma della scuola, salvare il Liceo musicale


Interrogazione al ministro Gelmini del deputato nuorese Bruno Murgia
«Riforma della scuola, salvare il Liceo musicale»


Approda sui tavoli del Governo la vicenda del Luiceo musicale di Nuoro che rischia di scomparire per effetto della riforma della scuola proposta dal ministro Gelmini. A sollevare il problema è il deputato nuorese del Pdl Bruno Murgia, componente della commissione Cultura, che ha presentato un'interrogazione parlamentare con richiesta di risposta scritta, proprio sulla riforma dei licei che potrebbe mettere in pericolo il futuro del Liceo musicale di Nuoro.
«Il corso conta circa 140 iscritti, un corpo docente coeso e specializzato, con un'attenzione particolare dedicata all'accoglienza degli alunni disabili. I finanziamenti investiti per il miglioramento dell'offerta formativa sono stati sostanziosi», scrive Murgia raccogliendo le preoccupazioni espresse dai genitori, circa il futuro dei loro figli, iscritti nel liceo musicale barbaricino, unico esempio del genere in tutta la Sardegna. In particolare Bruno Murgia chiede al Governo e al ministro della Pubblica istruzione Mariastella Gelmini, se non ritengano necessario assicurare il massimo impegno con le istituzioni locali, in primis la Provincia, l'ufficio scolastico regionale e la stessa Regione Sardegna, affinché uno dei nuovi 40 licei previsti dalla riforma venga destinato a Nuoro.

26/11/2009

giovedì 26 novembre 2009

INTERVENTO DOCENTI DI STRUMENTO NEL BLOG "nuovilicei.indire.it

Da 11 anni a questa parte, a Nuoro stiamo vivendo un’esperienza di Liceo musicale pensato da noi per venire incontro alle esigenze della popolazione scolastica della nostra Provincia. Il nostro piano di studi, che non si discosta particolarmente da quello attualmente proposto dalla Riforma, teneva conto già in partenza degli obiettivi didattici inerenti al conseguimento di abilità e competenze spendibili nell’ Alta formazione. La valutazione delle competenze pregresse, l’analisi delle attitudini e soprattutto la conoscenza degli alunni e delle loro reali esigenze, ci ha portato nel tempo ad anteporre agli elementi puramente tecnici della preparazione musicale, gli aspetti più specificatamente formativi. Possiamo meglio capire le motivazioni di questa scelta alla luce di una breve analisi della situazione del nostro territorio:
La Provincia di Nuoro, per la sua collocazione geografica nel cuore dell’Isola, per la pessima viabilità e per una difficile situazione economica, non consente di per sé la realizzazione di progetti di vita che comprendano le forme di espressione artistico-musicali. Il territorio è povero di strutture sia pubbliche che private di supporto allo studio delle discipline artistiche (sono presenti alcune Scuole civiche e n°2 corsi di Scuola media ad indirizzo musicale, a Nuoro e a Macomer); i due Conservatori della Regione distano più di 100 Km.
In un simile contesto alle famiglie è sempre risultato difficile, se non impossibile, pensare per i propri figli ad una esperienza liceale indirizzata ad un percorso musicale pre-professionale. Negli anni della nostra esperienza abbiamo cominciato a muoverci su tre fronti:
1) Facilitare uno sviluppo armonico della personalità, delle competenze e delle conoscenze dei ragazzi orientandoli nel loro progetto di vita.
2) Valorizzare i talenti emergenti indirizzandoli ad un percorso nell’AFAM non solo inteso nel senso esecutivo-interpretativo, ma anche speculativo e di ricerca.
3) Garantire una piena integrazione delle diversità intese sia come disabilità psico-fisica, che come disagio sociale o provenienza da altre culture.

(punto 1): Pensiamo che tutti i percorsi didattici della Scuola secondaria di II° grado non possano, per la loro intrinseca natura di Offerta di Stato, essere pensati a livello elitario. Su 130 alunni, una minima parte ritiene di voler dedicare anche gli studi post-diploma esclusivamente alla musica. La maggioranza, anche in possesso di attitudini e di motivazione, fa altre scelte, ugualmente consone e in armonia con lo sviluppo delle differenti personalità.

(punto 2): La cura del livello elitario non viene assolutamente esclusa ma può trovare la sua efficace applicazione all’interno dei gruppi di livello (per gli insegnamenti collettivi) e grazie a singoli programmi differenziati nella didattica per piccoli gruppi (strumento o canto solistico).

(punto 3): A questo proposito riportiamo la nostra esperienza d’integrazione degli allievi diversamente abili, ai sensi della legge 104/92, nel pieno rispetto di una tradizione consolidata da tempo in tutti gli indirizzi. Le discipline musicali offrono ampie possibilità d’integrazione, sia per la natura collaborativa delle attività d’insieme, sia per la valenza educativa e rieducativa della pratica strumentale individuale. Si aggiunga che la massiccia presenza di discipline musicali nel nostro istituto consente l’ospitalità in classe aperta a numerosi alunni diversamente abili frequentanti gli altri indirizzi.

Se il nostro Liceo musicale è cresciuto in questi anni, licenziando 100 alunni, fra cui 3 diversamente abili, e attualmente conta 7 classi, il motivo è dato dalla risposta positiva di un territorio bisognoso di musica ad una offerta aperta alle esigenze, rispettosa delle necessità individuali, pronta a adeguarsi, di volta in volta,alle situazioni.
Non siamo insegnanti minimalisti: semplicemente mettiamo le nostre competenze al servizio dei nostri alunni, non lavoriamo sulla carta, abbiamo a che fare con delle persone e ne siamo consapevoli.
Infine, due domande: un liceo musicale di stampo elitario, riservato ai talenti spendibili nel mondo del concertismo e assolutamente non fuorviati, neanche nell’età dell’adolescenza, da altri interessi, quanti alunni quattordicenni potrebbe trovare a livello non regionale, ma addirittura nazionale?
La riforma dei Licei riduce la varietà dell’offerta formativa di questi anni, senza sottoporla ad alcuna valutazione di merito, a sei Licei: è eccessivo aspettarsi che almeno questi siano presenti in ogni capoluogo di provincia? O i nostri ragazzi, per frequentare un liceo presente solo nel capoluogo regionale, dovranno andare a pensione (posto che le famiglie abbiano i mezzi economici e la fiducia necessaria) come succedeva fino a quaranta anni fa?

Liceo musicale il caso alla Camera

Interrogazione di Bruno Murgia

Liceo musicale il caso alla Camera

NUORO. Manifestazioni in piazza, un’assemblea, e ora persino una interrogazione parlamentare. Il caso della possibile chiusura del liceo musicale nuorese, approda alla Camera dei deputati grazie a una interrogazione presentata dal deputato nuorese del Pdl, Bruno Murgia. Murgia chiede una risposta scritta sulla riforma dei licei che potrebbe mettere in pericolo il futuro del liceo musicale nuorese. «Il corso conta circa 140 iscritti - scrive il deputato Murgia nell’interrogazione - un corpo docente coeso e specializzato, con un’attenzione particolare dedicata all’accoglienza degli alunni disabili. I finanziamenti investiti per il miglioramento dell’offerta formativa sono stati sostanziosi». Dopo questa premessa, Murgia, chiede al governo e al ministro dell’Istruzione, se non ritengano «necessario assicurare il massimo impegno con le istituzioni locali, in primis la Provincia, l’ufficio scolastico regionale e la stessa Regione Sardegna, affinché uno dei nuovi 40 licei previsti dalla riforma venga destinato al capoluogo barbaricino». Nei giorni scorsi, sempre sul caso del liceo musicale, si è tenuta un’affollata assemblea alle ex Magistrali, dal quale dipende l’indirizzo musicale. All’incontro hanno partecipato insegnanti, docenti, studenti e cittadini solidali con chi si batte per difendere l’esistenza del corso. (v.g.)

Secondo appello per le Magistrali trasmesso su Radio San Paolo



L'appello per la salvaguardia del Liceo Musicale è a 55'

I RIFLETTORI SI STANNO SPEGNENDO

SPARIAMO LE ULTIME CARTUCCE!!!
manca poco all'attuazione della riforma...
  • PUBBLICHIAMO...
  • SPEDIAMO...
  • DISTRIBUIAMO....
  • URLIAMO.....
  • SCALCIAMO.....

COLLEGHI, ATA, STUDENTI, CITTADINI,

coraggio, fatevi sentire!

martedì 24 novembre 2009

Documento d'Istituto approvato dal collegio dei Docenti

  • Comunicato sulla sperimentazione del Liceo Pedagogico Musicale presso l’istituto Magistrale “S.Satta” di Nuoro.


    - L’insegnamento della Musica, presso l’istituto Magistrale “S.Satta” di Nuoro è una costante sin dalla sua fondazione. Già dagli ultimi anni di vita del vecchio Istituto Magistrale, alle ore di Educazione musicale del mattino si affiancava l’insegnamento pomeridiano di Chitarra e Pianoforte.

    - Nell’a.s.1999/2000 si è attivata in regime di autonomia scolastica, una sperimentazione di Liceo Pedagogico-Musicale. Detta sperimentazione, partita da una sola classe, è cresciuta e si è consolidata nel tempo, fino a coprire un corso quinquennale completo, più alcune classi di un secondo corso. Allo stato attuale l’indirizzo conta sette classi per un totale di circa 140 alunni.

    - La lezione di strumento è svolta in orario curricolare e prevede lo studio di quattro diverse specialità strumentali: Pianoforte, Chitarra, Canto e Flauto.
    Inoltre Pianoforte e Chitarra sono discipline insegnate come secondo strumento nel Biennio.
    L’insegnamento degli strumenti è impartito per piccoli gruppi di massimo sei alunni.
    Le altre discipline musicali impartite a classe intera sono:

    - Teoria e lettura musicale in tutto il quinquennio.
    - Musica d’insieme in tutto il quinquennio.
    - Storia della Musica nel Triennio.

    - Dall’a.s. 2003/2004 l’esame di Stato introduce una seconda prova scritta specifica per l’indirizzo e a partire dal 2007/2008 è previsto, per esplicita disposizione ministeriale, che il colloquio orale si apra con una prova strumentale individuale.

    - Accanto alla sperimentazione di Liceo-Pedagogico Musicale, sussiste negli indirizzi del Pedagogico e delle Scienze sociali, l’insegnamento dell’Educazione musicale nel biennio.

    - La sperimentazione di Liceo-Pedagogico Musicale così come attuata nel nostro Istituto, risponde ad un’esigenza formativa di una utenza variegata per provenienza territoriale e sociale che si avvantaggia per un verso di un’istruzione musicale totalmente gratuita ed integrata nel profilo didattico dell’indirizzo, e per l’altro di esperienze extra curricolari finalizzate al confronto ed alla collaborazione (Laboratori pomeridiani di strumento, Saggi, Concorsi, Progetti alternanza Scuola-Lavoro, etc.). Il tutto in un’area carente di Istituzioni pubbliche e private rivolte allo studio della Musica.

    In questo quadro territoriale il nostro Liceo si pone come un’Istituzione capace di avviare gli studenti ad una pratica musicale non solo e non necessariamente professionalizzante, adeguata al periodo di maturazione degli alunni, rispondente alle singole esigenze e per certi aspetti preparatoria, per altri alternativa ad una Didattica di stampo accademico.

    - Nel corso dell’esperienza maturata, per alcuni alunni la conoscenza della Musica ha rivelato potenzialità e talenti spendibili nell’Alta Formazione Musicale; per un buon numero di essi la pratica musicale, unita alla conoscenza storico-teorica, si è fatta veicolo di altri apprendimenti, rafforzando un metodo di studio analitico e rigoroso; per tutti essa è strumento di crescita, di consapevolezza, di arricchimento, di educazione alla socializzazione ed all’integrazione.

    - Nel corso degli ultimi 12 anni di attività didattica, l’Istituto ha avviato numerosi Progetti extra curricolari, volti all’approfondimento, al confronto ed alla sperimentazione di forme di Didattica non convenzionali, con l’obiettivo di stabilire un contatto e di rapportarsi con altre realtà scolastiche ed extra-scolastiche, sia del nostro territorio che a livello Nazionale.

    Fra questi Progetti ricordiamo:
    - Pomeriggio in musica: Esibizione in forma di Concerto delle attività didattiche preparate dagli allievi nelle singole classi di strumento e di Musica d’insieme.
    - Scuolamusicafestival: Partecipazione alle ultime tre edizioni, del concorso Nazionale di Musica d’insieme aperto a tutte le Scuole di ogni ordine e grado.
    - Laboratori pomeridiani di strumento: Aperti ad alunni di tutti gli indirizzi, prevedono l’insegnamento di pianoforte e chitarra.
    - Laboratori musicali R.A.S. : Aperti anche ad alunni di altre scuole e ad ex alunni, comportano la pratica di Canto, Percussioni, Musica d’insieme, Musica e nuove tecnologie, Dee-jay, Musicoterapia e Danzaterapia.
    - Orientamento nelle Scuole Medie: Comporta, oltre alla presentazione dell’indirizzo, l’esemplificazione della pratica strumentale ad opera di alcuni alunni e la partecipazione dell’ensemble della scuola a mostre e convegni per l’orientamento scolastico.
    - Laboratorio di Musicoterapia: Attivo da vari anni, si sviluppa intorno alla disabilità e comporta la partecipazione di numerosi alunni, preferibilmente appartenenti alle classi quinte, in funzione di tutors. Negli ultimi due anni si svolge come laboratorio R.A.S. abbinato con Danzaterapia.
    - Festa della Musica: Aderisce ad una iniziativa Ministeriale. Si svolge ogni anno a cura di tutto il Liceo Musicale, destinata a tutta la scuola.
    - Partecipazione ad eventi culturali:Comporta la partecipazione dell’ensemble della Scuola ad iniziative come la Giornata della memoria, le giornate conclusive di importanti attività (progetto Intrecci).
    - Progetto Bibliotecando: “Incontro col Cantautore”: Comporta la partecipazione delle classi del Liceo musicale sia ad una conferenza-concerto con dibattito che ad una esibizione pubblica concordata col musicista e preparata in classe.
    - Progetto: “Una sera all’Opera”: Comporta la partecipazione degli alunni del triennio alla prova generale di un’opera lirica, in collaborazione con il Teatro lirico di Cagliari.

    - La sperimentazione di Liceo Musicale procede da sempre nell’ottica dell’integrazione degli allievi diversamente abili, nel pieno rispetto di una tradizione consolidata da tempo in tutti gli indirizzi. Le discipline musicali offrono ampie possibilità d’integrazione, sia per la necessità di collaborazione e di accettazione delle caratteristiche personali inerente alle attività d’insieme, sia per la valenza educativa e rieducativa della pratica strumentale individuale, che consente di utilizzarla come strumento di compensazione e di valorizzazione delle potenzialità, per la costruzione di un progetto di vita. Attualmente frequentano il Liceo Musicale sei alunni diversamente abili, distribuiti nelle varie classi; tre alunni hanno già completato il quinquennio.

    - L’Istituto dispone di Aule speciali per lo studio delle discipline musicali e di attrezzature specifiche e funzionali sia alla Didattica che all’esibizione pubblica.

    STRUMENTI:
    - Pianoforti acustici
    - Tastiere elettroniche
    - Pianoforti digitali
    - Chitarre classiche, acustiche ed elettriche
    - Flauti
    - Batteria acustica ed elettronica
    - Percussioni
    - Strumentario Orff
    - Amplificazione audio

    Da alcuni anni l’Istituto cura particolarmente ldisciplina della Musica e Nuove tecnologie e dispone di un’attrezzatura professionale adeguata per l’allestimento di uno studio di registrazione, che funge da valido supporto agli eventi musicali sia pubblici che interni alla Scuola.

    - Questo patrimonio di esperienza didattica è maturato in anni di attività a vantaggio del territorio della Provincia di Nuoro.

    - In questo Istituto la Didattica individualizzata è stata adattata alle esigenze del piccolo gruppo e della disabilità.

    - Gli sforzi profusi negli anni hanno portato alla creazione di una struttura e di una dotazione strumentale ragguardevole.

    - Nel corso degli anni i Docenti di AO31 hanno investito nell’esperienza del Liceo Musicale nuorese, PROFESSIONALITA’, PROGETTUALITA’ ED APPROFONDIMENTO METODOLOGICO.